Le apnee notturne sono dovute all’interruzione del respiro per più di 10 secondi.
Questo fenomeno si può manifestare più volte nel corso della notte. Quando si superano le 5 apnee per ora di sonno si parla di Sindrome delle apnee notturne ( OSAS ).
Sono dovute alla presenza di un’ostruzione nelle vie aeree superiori e rappresentano la maggior parte dei casi di apnee notturne.
Sono causate da una temporanea sospensione dello stimolo nervoso verso i muscoli respiratori, sono frequenti nei bambini nati prematuri e si possono trovare nelle cardiopatie o nelle neuropatie.
Come suggerisce il nome, sono causate da entrambi i fattori responsabili dei tipi precedenti.
In base al grado di severità (lieve, moderata, severa) le apnee notturne possono essere pericolose, poiché espongono l’individuo a rischio di: ipertensione, malattie cardiache, ictus, diabete di tipo 2, sonnolenza alla guida (incidenti stradali), calo della libido, disturbi dell'umore.
La diagnosi è di pertinenza del medico del sonno. Si avvale di una valutazione clinica e strumentale, ottenuta con un piccolo apparecchio da indossare durante la notte ,che permette di contare con precisione tutte le apnee.
La terapia delle apnee notturne (OSAS ) prevede:
Chi soffre di apnee notturne rischia la patente. Se la sindrome è in uno stadio medio o grave la legge chiede che la patente di guida non venga rilasciata o rinnovata.
Il russamento e le apnee ostruttive del sonno non sono così infrequenti durante la gestazione e possono rappresentare un possibile fattore di rischio per la salute della donna.
Anche i bambini possono soffrire di apnee ostuttive del sonno. Problemi spesso sottovalutati dai genitori e che invece costituiscono una possibile minaccia.
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